Luciano Chinese e Alan Jones

Luciano Chinese incontra Alan Jones, lo scrittore americano autore di numerosi libri, tra cui un best seller su Leo Castelli. Alan Jones dimostra interesse per le opere recenti di Luciano Chinese e inizia un rapporto continuativo che gli permette di conoscere la vita ed il percorso dell’artista. Visita le sedi di Venezia e di Udine della Galleria “Nuovo Spazio” e ripercorre assieme a lui i luoghi della formazione dell’artista a Venezia e in Friuli.

Luciano Chinese ha in programma la pubblicazione di un catalogo delle sue opere armonico-cinetiche, in cui si rivela l’interesse particolare per i riflessi,  le trasparenze e l’incidenza della luce sui vari materiali e, in particolare, sul vetro di Murano non lavorato, che egli ricerca nelle fornaci. La pubblicazione di questo catalogo è in preparazione a cura di Alan Jones.

Luciano Chinese con Alan Jones e la moglie nella casa studio di Luciano Chinese

Luciano Chinese con Alan Jones e la moglie nella casa studio di Luciano Chinese

 

Luciano Chinese con Alan Jones e la moglie a pranzo nella csa studio di Luciano Chinese

Luciano Chinese con Alan Jones e la moglie a pranzo nella casa studio di Luciano Chinese

 

Luciano Chinese con il figlio e Alan Jones alla Galleria "Nuovo Spazio" di Venezia-Mestre, davanti ai quadri di Chinese

Luciano Chinese con il figlio e Alan Jones alla Galleria “Nuovo Spazio” di Venezia-Mestre, davanti ai quadri di Chinese

Alan Jones e Luciano Chinese alla Galleria "Nuovo Spazio" di venezia-Mestre

Alan Jones e Luciano Chinese alla Galleria “Nuovo Spazio” di venezia-Mestre

Alan Jones e Luciano Chinese alla Galleria "Nuovo Spazio" di udine

Alan Jones e Luciano Chinese alla Galleria “Nuovo Spazio” di udine

Alan Jones e Luciano Chinese alla Galleria "Nuovo Spazio" di Udine

Alan Jones e Luciano Chinese alla Galleria “Nuovo Spazio” di Udine

Contrassegnato , |

VENEZIA

locandina 2La mostra “Les Amoureux de Venise” è stata prorogata fino al 3 Novembre


MOSTRA PERSONALE LABORATORIO 2 INTERNATIONAL

COMUNICATO STAMPA

LUCIANO CHINESE

MOSTRA PERSONALE

GALLERIA LABORATORIO 2 INTERNATIONAL

Via Giuseppe Giusti 2 33100 Udine

Dal l’ 8 al 30 Aprile 2016

Inaugurazione venerdì 8 aprile ore 18.00

Presenterà il critico e storico dell’arte Diego Antonio Collovini

L’8 aprile Luciano Chinese inaugura una mostra personale a Udine alla Galleria “Laboratorio 2 International”, dove esporrà alcune opere recenti, che hanno riscosso un notevole interesse nell’ultima mostra alla Rigo Gallery di Bussolengo (Verona) ed anche nelle case d’Asta (Farsetti, Fidesarte, Pananti…).

La mostra rimarrà aperta fino al 30 aprile.

Orari: dal martedì al sabato ore 11.00 -12.30 / 18.00 – 20.00

La mostra gode del patrocinio dei club Unesco di Udine e Venezia

Per info: rossi.lab@libero.it

luciano.chinese@gmail.com

www.luciano-chinese.com

Con preghiera di pubblicazione e/o diffusione


2016

LUCIANO CHINESE Mostra Personale
8-15 Gennaio 2016
RIGO GALLERY
Via Mazzini, 25 Bussolengo (VERONA)
www.rigogallery.com

INAUGURAZIONE VENERDI’ 8 GENNAIO
ORE 18.00

Luciano Chinese è un artista che, effettuati studi artistici a Venezia (Liceo Artistico, Accademia di Belle Arti e Facoltà di Architettura) ha incominciato la sua carriera di pittore già negli anni sessanta. Venezia allora era un crogiuolo di sperimentazione e di incontri culturali ed egli visse il fermento dello Spazialismo, conobbe Lucio Fontana e si accostò ai gruppi dell’Arte Cinetica; conobbe e frequentò Marina Apollonio e la sua casa, dove il padre, Umbro Apollonio, famoso critico e storico dell’Arte, gli dimostrava una sincera amicizia, conobbe alcuni artisti del “Gruppo N” di Padova e gli studenti del corso di disegno industriale, conobbe Costalonga e il Gruppo “Verifica 8+1”, fondato da Sara Campesan. A molti di questi egli si legò di amicizia, pur essendo più giovane di loro, ma ebbe anche come compagno di classe Aldo Boschin.
La sua avventura pittorica incomincia con opere di ispirazione spazialista, appartenenti ad uno Spazialismo originale, diverso da quello concettuale di Lucio Fontana ed anche da quello cosmologico degli Spazialisti veneti; c’è invece, come dice il critico e storico dell’arte Toni Toniato, il teorico degli Spazialisti veneti, che curò la presentazione di una Monografia su Luciano Chinese, che venne tra l’altro presentata alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro a Venezia dallo stesso Toni Toniato, “c’è un’architettura dello spazio [che] …non è data da elementi puramente formali…sono forme geometriche…in gran parte determinate da un movimento circolare, come una rotazione su se stesse, come…un farsi [ed anche] uno spazio …molto legato a una condizione interiore…Ecco perché certe tentazioni oniriche…”(Toni Toniato, dalla presentazione a Villa Settembrini di Venezia-Mestre, pubblicata nel catalogo della mostra personale di Luciano Chinese al Museo d’Arte di Kharkov).
Ma già in quegli anni, in cui la sua pittura è, pur nella sua diversità e originalità, legata allo Spazialismo, egli sperimenta l’uso di materiali diversi dalla pittura, inserendo nelle sue opere metalli e vetri, vetri di Murano, trovati nelle fornaci. In questa ricerca dei materiali Chinese si avvicina all’arte optical – cinetica , ma anche qui in modo assolutamente personale: il movimento che già esisteva nelle rotazioni e negli Accadimenti, un movimento spirituale e mentale, viene arricchito dalla ricerca dei materiali e dalle trasparenze, dall’incidenza della luce; a mano a mano che la sua ricerca evolve egli crea delle opere assolutamente originali, con bacchette di vetro di Murano, recuperi di fornace, lastre di vetro di Murano, legni, metalli come alluminio e rame. Queste opere per lo più sono racchiuse in una teca di plexiglass, che diventa parte integrante dell’opera, creando dei volumi, delle opere oggetto.
Queste sono le opere che Luciano Chinese presenterà il prossimo gennaio a Bussolengo (Verona) nella Galleria “Rigo Gallery”.

Per info:
mila.ancona@gmail.com
rigogallery@gmail.com

www.luciano-chinese.com