Nel 2007 esce una sua monografia, curata da Toni Toniato, che presenta le opere dell’ultimo perido, quelle più vicine allo spazialismo, con un breve excursus su opere precedenti. Quest’opera, che viene subito accolta nelle principali librerie e nei bookshops di Ca’ Pesaro a Venezia e dell’Accademia di Brera, a Milano, nella libreria Electa di Milano, in Piazza Duomo, nel bookshop di Villa Manin, a Passariano (Udine) e viene presentata dapprima all’estero, in Germania e in Austria, in occasione di mostre personali e rassegne di Chinese, poi in Svizzera e solo più tardi in Italia, in varie sedi e con autorevoli curatori, per poi approdare alla Galleria Internazionale d’ Arte Moderna di Ca’ Pesaro, a Venezia, con la presentazione dello stesso Toniato e del direttore del Museo di Ca’ Pesaro, dott. Fuso. In questo periodo Chinese inizia una nuova avventura, quella delle installazioni. L’opera, che si presenta con una elegante rilegatura cartonata, con applicazione di specchi, tratta da un’idea dell’artista stesso, fa sorgere in Chinese il desiderio di far diventare la presentazione del libro un evento ed un’opera essa stessa: durante le presentazioni egli crea delle installazioni con i libri  e con alcune sfere di metallo, cui affianca qualche sua opera pittorica significativa. Da questo momento le presentazioni si susseguono ed anche le richieste delle sue opere pittoriche: Libreria Bocca, di Milano specializzata nel libro d’arte. Nata a Torino nel 1775, oggi è una delle più antiche aziende librarie rimaste in attività. Le sue funzioni sono ripartite su tre aziende, la Libreria Bocca, la Casa Editrice Bocca e il Giornale Arte Incontro in libreria, tirato in 10.000 copie e diffuso in 29 paesi. Questa storica Casa Editrice annovera tra i suoi autori Gioberti, Pellico, Previati, Segantini, Nietzsche, Kierkegaard, Freud. Luciano Chinese è stato invitato in quell’occasione a presentare un’opera che è andata a decorare il pavimento della libreria stessa, accanto ad opere di artisti famosi, come Lucio Del Pezzo, Enrico Baj, Alighiero Boetti, Piero Dorazio, Giovanni Frangi, Ugo Nespolo, Luca Pignatelli, Giò Pomodoro, Mimmo Rotella e molti altri Poi sarà la volta della Libreria Feltrinelli di Udine, dove Chinese verrà presentato dal critico d’arte e curatore Riccardo Caldura.
L’opera è entrata anche a far parte della collezione della Biblioteca Nazionale di Francia, nella prestigiosa sede della Biblioteca François Mitterrand, a Parigi e del New  Museum of Contemporary Art di New York. La sua monografia viene presentata dalla Regione Veneto alla Fiera Internazionale del Libro di Torino e dalla Regione Piemonte alla Fiera Internazionale del Libro di Città del Capo (Sudafrica). Ancora, la Regione Veneto lo invita a presentare l’opera a Mestre, a Villa Settembrini, una Villa veneta donata alla Regione e lì viene nuovamente presentato dall’autore, Toni Toniato. In quest’occasione Chinese farà una nuova installazione, usando come sfondo una lieve cascata d’acqua che separa l’ingresso della sala dove avviene la presentazione dal giardino di Villa Settembrini. Da questo momento Chinese non cessa più di dedicarsi alla pittura, cercando tecniche espressive e soggetti nuovi ed entra con le sue opere nelle principali aste. Dal 12 aprile al 3 maggio espone per la seconda volta  nelle aree espositive della Zona Grandi Servizi territoriali, a Castelfranco Veneto e nel settembre del 2008 viene invitato al Festival Internazionale d’arte di Kharkov (Ucraina), organizzato con la collaborazione degli Istituti di Cultura e per il quale otterrà il Patrocinio dell’Unesco di Udine, dove terrà dei masterclasses e riceverà il primo premio per un disegno eseguito in quell’occasione. Al suo ritorno esporrà le sue opere a Trieste, in una mostra personale organizzata dall’Associazione Acquamaria nello storico Caffé S. Marco, dove verrà presentato dalla vicedirettrice dell’Unesco di Udine.