PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ALAN JONES “LUCIANO CHINESE. SOGNARE DI NUOVO” ALLA FONDAZIONE CARIGO DI GORIZIA

  Alan Jones presenterà il libro uscito di recente “Luciano Chinese. Sognare di nuovo” edito dalla Nuovospazio Edizioni di Venezia con il patrocinio dei Club per l’Unesco di Udine e Venezia. La presentazione organizzata dall’Associazione club per l’Unesco di Udine […..]

 

A settembre la monografia “Luciano Chinese. Sognare di nuovo” a cura di Alan Jones

Uscirà a settembre la monografia “Luciano Chinese. Sognare di nuovo” a cura di Alan Jones, scrittore e curatore newyorkese, autore tra l’altro del best seller “Leo Castelli. L’italiano che inventò l’arte in America”.

Articolo sulla rivista d'arte Arslife

Articolo sulla rivista d’arte Arslife http://www.artslife.com/

Il Friuli, settimanale udinese del 1 settembre 2017

Il Friuli, settimanale udinese del 1 settembre 2017

testata il Piccolo

 

 

 

Il Piccolo

 

 

 

 

 

 

testata il messaggero

 

 

 

il Messaggero (2)

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BIOGRAFIA BREVE

Luciano Chinese nasce nel 1942; all’età di dodici anni si trasferisce a Venezia, dove frequenta la scuola d’Arte, poi l’Istituto d’arte, si diploma da privatista al Liceo Artistico per iscriversi alla Facoltà di Architettura e all’Accademia di Belle Arti. Appassionato di tutte le manifestazioni dell’arte, visita le mostre in un’epoca ricca di fermenti, ascolta i concerti della Fenice, segue le lezioni di Alta Cultura alla Giorgio Cini, ascolta e legge filosofi, storici dell’arte, letterati in una sete di conoscenza che caratterizza i suoi anni giovanili, ma che lo seguirà tutta la vita nella sua passione per l’arte e disegna, dipinge; le prime opere di un certo rilievo risalgono al 1960, dunque all’età di diciott’anni e sono opere che già risentono di quegli elementi spazialisti che poi, attraverso sperimentazioni diverse, approderanno allo spazialismo della sua produzione della maturità, uno spazialismo nuovo e diverso sia da quello di Lucio Fontana che da quello degli Spazialisti veneti, come dirà il critico e storico dell’Arte Toni Toniato, curatore di una sua Monografia del 2007. Egli presenta le sue opere in rassegne e premi già nel 1962-’63 e del 1967 è la sua prima mostra personale. Per tutta la vita Chinese pittore continua a dipingere e a sperimentare, passando attraverso fasi diverse, opere figurativo – simboliche, informali, pause di riflessione in cui studia e disegna, ma questi passaggi in realtà risultano una ricerca che approda poi nuovamente a varie forme di un originale spazialismo, come le opere degli anni ottanta, che proseguiranno negli anni novanta e duemila, in cui il suo spazialismo approda ad una ricerca delle trasparenze, non solo attraverso la pittura, ma attraverso la ricerca dei materiali e, in particolare, attraverso l’uso del vetro di Murano.
E’ una figura complessa quella di Luciano Chinese, aperta a tutte le forme dell’arte e desiderosa di libertà e sperimentazione, legata alle sue esperienze veneziane e non, al suo amore per la natura, che è parte integrante del suo amore per l’arte.

PER LA BIOGRAFIA COMPLETA: andare alla voce Home>Biografia


INSTALLAZIONE DI LUCIANO CHINESE NEI GIARDINI DELLA THETIS

Un'installazione di Luciano Chinese nei giardini della Thetis all'arsenale di Venezia durante la Biennale d'Arte 2017. Davanti alcune sculture di Beverly Peppers.

Un’installazione di Luciano Chinese nei giardini della Thetis all’arsenale di Venezia durante la Biennale d’Arte 2017. Davanti alcune sculture di Beverly Peppers.

Installazione di Luciano Chinese nei giardini della Thetis all'Arsenale di Venezia durante la Biennale d'Arte 2017

Installazione di Luciano Chinese nei giardini della Thetis all’Arsenale di Venezia durante la Biennale d’Arte 2017

[align=”alignleft”] Dopo la mostra “My Venetian Gold” allo Spazio Thetis all’Arsenale di Venezia, Luciano Chinese è stato invitato ad esporre una propria installazione nei giardini della Thetis stessa, durante tutto il periodo della Biennale d’Arte 2017. I giardini della Thetis ospitano moltissime sculture di artisti famosi, tra cui “Le sentinelle”, sculture in ferro di Beverly Pepper, della collezione dei Musei Civici di Venezia, un’opera di Jean Fabre, opere della Fondazione Pistoletto e molte altre sculture ed installazioni

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SPAZIO THETIS (padiglioni della Biennale di Venezia all’Arsenale): LUCIANO CHINESE MOSTRA COLLETTIVA “MY VENETIAN GOLD”

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Giovedì 23 Febbraio 2017 ore 12.00 INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA “MY VENETIAN GOLD” allo SPAZIO THETIS DI VENEZIA, nei padiglioni della Biennale all’Arsenale.

LUCIANO CHINESE espone  alcune sue opere.

 

Luciano Chinese allo Spazio Thetis di Venezia

Luciano Chinese allo Spazio Thetis di Venezia

Opere di Luciano Chinese alla mostra "My Venetian Gold" allo Spazio Thetis di Venezia. A sinistra la curatrice

Opere di Luciano Chinese alla mostra “My Venetian Gold” allo Spazio Thetis di Venezia. A sinistra la curatrice

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